Che fine hanno fatto le tresche?/“Mangiare bere uomo donna”

Cara Cinema Fermo Posta,
mia figlia sta per finire le elementari, si chiude un ciclo importante ecc. ecc. Perdonami se mi soffermo su un aspetto del tutto irrilevante della sua istruzione, ma è tempo di bilanci e personalmente sono sorpresa dalla totale assenza di qualunque dinamica seduttiva tra genitori. Pensavo di trovarmi nella pancia del paese, dove le statistiche dicono che il 50% tradisce di gran lena, e di trarre grande ispirazione per la mia attività di romanziera. Il cinema mi aveva preparata ad altro, mentre la scuola XXX di una città del Nord, dove in teoria dovrebbero confluire divorziati altospendenti e borghesi annoiati, è stata teatro di grande noia e prevedibilità. Eppure mi hanno raccontato che fino a qualche anno fa era facile trovare genitori (non degli stessi bambini) che limonavano nel quartiere, che la mamma di X e il papà di Y erano scappati insieme e che non era raro vedere nascere robuste simpatie. Che il romantic plot sia definitivamente morto, ovunque? Che nessuno abbia più la forza di avere un amante? Che tutto esista ormai solo nei nostri orrendi cellulari? Forse dovrei parlarne con la bidella. Intanto conto su di te per guidarmi in questo deserto.

Cristina

Carissima Cristina,
come hai ragione! Io pure – che lavoro tra uffici e laboratori dell’università – quando mi guardo attorno, non posso che rilevare che… beh, la gente è molto noiosa! Con questo temo che dovremo far pace: quelle come noi, tu romanziera, io appassionata di cinema, lettrice e aspirante – a momenti – scrittrice, si aspettano troppo da queste statistiche così promettenti che tu citi e anch’io ho letto più volte, qua e là, anche da fonti autorevoli (sempre che ne esistano ancora). Ma questo non vale solo per questa epoca: seguimi, ci ho pensato a lungo. Non c’è troppa differenza tra la tresca noiosa di oggi che si annida, e a volte si esaurisce perfino, negli odiosi cellulari – perché sì, anche a questo occorre arrendersi, ora tutto è lì – e la liaison che potevi scoprire improvvisamente in corridoio, o in bagno, qualche decennio fa: per la maggior parte avvenivano, avvengono, tra due soggetti che, se poco poco li vai a conoscere, sono i concorrenti ideali della competizione per il borghese più imbecille dell’anno. Tu mi dirai che almeno, prima, non esistevano orride tendenze tipo le dick pic e, in generale, l’assenza dello scambio copioso di materiale audiovisivo amatoriale – con quelle luci che, dio mio – tendeva a conferire un minimo di dignità in più alle vicende clandestine. È così, oggi siamo scesi a un nuovo, spaventoso livello di cattivo gusto. Ma in sostanza, credimi, siamo noi a sopravvalutare il valore romanzesco della tresca, assetate come siamo di storie: per fare un altro esempio, scommetto che anche tu hai sempre desiderato di trovarti nell’appartamento accanto a quello in cui viene commesso un bell’omicidio efferato, non sto nemmeno a elencarti l’ovvia cinematografia in merito. È così, credo, per tutti gli esseri umani dotati di almeno un po’ di fantasia e curiosità, abbiamo bisogno di racconti d’amore e morte. O d’amore e di cibo. Sì, perchè il film che mi è venuto in mente leggendo del tuo gioioso desiderio di romantic plot è “Mangiare bere uomo donna” (“飲食男女, Yǐn shí nán nǚ”, 1994), scritto da Ang Lee, James Schamus e Hui-Ling Wang e diretto da Ang Lee, una commedia sofisticata dai tempi perfetti, ambientata a Taipei ma con un ritmo, uno sguardo e uno spirito ampiamente contaminati dalla romantic comedy occidentale. Al centro del film ci sono l’anziano chef Chu (Sihung Lung) e le sue tre figlie Jia-Chien (Chien-lien Wu), Jia-Ning (Yu-Wen Wang) e Jia-Jen (Kuei-Mei Yang), le quali, adulte, vivono ancora tutte e tre con lui in una grande casa a Taipei. Prima di continuare vorrei rassicurarti su un punto: il cibo e il rapporto con la cucina dei personaggi sono intrecciati alle vicende, ma senza esagerare con quel tipo di retorica, o a me sarebbe risultato odioso come altri film, o libri, del genere. Le avventure sentimentali – più o meno reali – delle tre protagoniste, due delle quali lasceranno repentinamente la casa di famiglia, sono le più scoperte, mentre la tresca di gran lunga più divertente avviene in maniera più discreta e sotterranea, nessuno ne parla né immagina che stia nascendo, per di più presenta qualche aspetto fuori dalla “norma” e così, quando il gossip deflagra, l’effetto è devastante. In particolare c’è un personaggio del film, ciarliero e pettegolo nel modo più noioso e vuoto possibile, che sarà deluso, di più, si arrabbierà moltissimo quando questo romantic plot verrà fuori. Non voglio dirti di più, questo accenno alla trama era necessario a spiegarti perché ritengo che questo sia il film per te, e del resto per tutte noi che vogliamo che le storie romantiche irrompano nella noia della quotidianità: ci servono scandali autentici, che scuotano almeno un po’ le persone attorno, in particolare quelle bigotte. Perciò non piangere troppo sull’invisibilità degli inciuci odierni: la maggior parte, tanto, sono pallosi, mentre quelli davvero interessanti prima o poi ti saranno sussurrati all’orecchio durante un caffè o un aperitivo, giacché, lo sento, tu sei il tipo di persona che se li merita. Come me, modestamente: devi sapere che ogni tanto mi viene fatta una confidenza che mi ripaga ampiamente di mesi di digiuno di storie, mi è capitato giusto qualche giorno fa. La custodirò gelosamente, con una soddisfazione smodata. Per quanto riguarda l’educazione sentimentale della tua bambina, affinché possa sognare di più e meglio, ti converrà integrare le tresche reali con quelle del cinema: pensa a quante storie di amanti del grande schermo deve ancora conoscere! A te direi di offrire un drink alla bidella, che promette benissimo come fonte di informazioni, e intanto di seguire la mia prescrizione di “Mangiare bere uomo donna”. Aspetto di saperne gli effetti!

La tua affezionatissima,

Cinema Fermo Posta


2 risposte a “Che fine hanno fatto le tresche?/“Mangiare bere uomo donna””

  1. Ho cercato questo film in streaming, ma non sono riuscito a trovarlo.
    Ho trovato solo queste bellissime scene inziziali https://youtu.be/70esyss5Ck8
    Riesci mica a darmi un hint su dove poter reperire il film?
    Grazie.

    1. Avatar Caterina Iofrida
      Caterina Iofrida

      Eh purtroppo vedo che al momento in Italia non è su nessuna piattaforma di streaming…

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